Kiara Fontanesi chiude il mondiale al quarto posto

Assen chiude il Mondiale Motocross Femminile e Kiara Fontanesi mastica amaro dopo un sabato da protagonista. Poteva essere un weekend da podio e invece la forte pioggia caduta prima della seconda manche lo ha fatto diventare un fine settimana da dimenticare chiuso al decimo posto.

Le difficilissime condizioni della pista hanno annientato le speranze di podio di gara e finale della portacolori delle Fiamme Oro . Le cose si son messe male da subito. Kiara alla seconda curva è stata rallentata da una rivale che si è letteralmente impantanata nella sabbia olandese. È riuscita a ripartire e poi con la voglia di rimontare è finita a terra due volte in poche curve. È rimasta ferma alcuni giri prima di ripartire e chiudere in fondo al gruppo. Una manche da dimenticare che manda in archivio un mondiale difficile, chiuso al quarto posto, vedendosi sfuggire il podio finale per sei punti.

Una doccia fredda per come si era aperto il weekend di gara. Velocissima in prova, Kiara aveva conquistato la quinta pole stagionale. Poi nella prima manche, disputata sabato, partita alle spalle della Duncan ha chiuso al secondo posto. Ha sofferto il peggioramento della pista, dalla mattina al pomeriggio, e così si è accontentata del piazzamento. Le altre erano troppo lontane per infastidirla.

Poi è arrivata la forte pioggia nella notte e un violentissimo acquazzone prima dell’ultimo via della stagione che ha così mandato il archivio il mondiale.

La vittoria della gara è andata alla Duncan che ha preceduto Van De Ven e Lancelot che ha festeggiato al meglio il titolo mondiale. Kiara Fontanesi a fine gara ha mostrato la sua sportività andando a congratularsi con la rivale Lancelot e donandole la sua maglietta di gara. Un gesto sportivo importante che ha fatto battere le mani al pubblico.

Ora c’è da conquistare l’italiano motocross e poi pensare alla prossima stagione. È tanta la voglia di rivincita da parte di Kiara e del Team Fonta MX.

Kiara Fontanesi “Il mondiale è finito. Una stagione difficile e sfortunata si è conclusa al peggio. Peccato. Ci tenevo a chiudere terza e a giocarmi la vittoria del Gran Premio. Invece le condizioni della pista mi hanno giocato un brutto scherzo. Nella prima manche ho avuto qualche problema al set up ma avevo un buon passo. Nella seconda gara sono partita bene, ma poi ho perso tempo quando tre ragazze si sono fermate davanti a me. In seguito sono caduta e sotto la rampa di un salto non riuscivo più a riavviare la moto. Peccato per come è finita. Sono arrabiata. Però servirà da stimolo per il prossimo anno. Voglio tornare a lottare per il titolo. Complimenti alla Lancelot che ha vinto il mondiale e lo ha meritato. Ora pensiamo a conquistare l’italiano e a lavorare sul 2017”.  

 

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